Storia

La “Pia Casa di Ricovero od Ospizio Crico” in Fossalunga di Vedelago è stata fondata dal Monsignor Lorenzo Crico con atto pubblico 4 gennaio 1830 rogato dal Notaio di Treviso Paolo De Castello con trasferimento in donazione dell’intero patrimonio del prelato per il ricovero di “quattro vecchi, uomini o donne secondo che portano le circostanze, i quali siano poveri, abbiano più di 60 anni, siano invalidi al lavoro, celibi e vedovi senza figli, non abbiano parenti obbligati per legge al loro mantenimento ed abbiano più di cinque anni di non interrotto domicilio nella frazione di Fossalunga“.

L’IPAB prese avvio dopo un preventivo assenso del Governo di Venezia che approvava il Regolamento con Decreto n. 361323052 dell’anno 1829.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge 17 luglio 1890 n. 6972 la “Pia Casa di Ricovero” assunse la connotazione di Istituzione di Pubblica Assistenza e Beneficienza ( Regio Decreto del 31 marzo 1895) con l’approvazione dello Statuto dell’Ente.

Per la definizione e la realizzazione di un piano integrato di intervento per lo sviluppo locale attraverso la realizzazione e l’adeguamento di servizi sociali, socio assistenziali, socio sanitari e veterinari in Vedelago, il giorno 9 aprile 1999, tra il Comune di Vedelago, la Regione del Veneto, l’U.L.S.S. N.8 della Regione Veneto, l’A.T.E.R. di Treviso, la IPAB Opera Immacolata Concezione ONLUS di Padova e l’Ente ” Casa di Soggiorno e Riposo Mons. L. Crico” è stato sottoscritto un accordo ai sensi della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, articolo 2 comma 203. In conseguenza a tale accordo, dal 24 giugno 2004, gli ospiti accolti nella Casa di Soggiorno e Riposo Mons. Lorenzo Crico sono stati trasferiti nella nuova struttura gestita dall’ONLUS Opera Immacolata Concezione di Padova e il Comune di Vedelago si è assunto a proprio carico l’onere economico derivante dalle tavole dell’IPAB e consistente nel ricovero di ” quattro poveri vecchi” della Parrocchia di Fossalunga. Da tale data questo Ente ha cessato l’attività di Casa di Riposo come da Decreto del Dirigente Regionale n. 224 del 15 dicembre 2004.